Residenza Protetta per Anziani non autosufficienti

La Residenza Protetta è da sempre impegnata nell’assistenza e nella cura degli anziani non autosufficienti, con problematiche psico-fisiche, ma anche di tipo sociale.

La Residenza Protetta è munita delle seguenti autorizzazioni e accreditamenti:

  • Autorizzazione all’esercizio per n. 20 posti rilasciata il 24 Luglio 2008 con Determinazione Dirigenziale n. 6564 della Regione Umbria – Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali;
  • Estensione dell’autorizzazione per ulteriori 5 posti rilasciata il 10 Novembre 2011 con Determinazione Dirigenziale n. 8124 della Regione Umbria – Direzione Regionale Sanità e Servizi Sociali;
  • Accreditamento Istituzionale per n. 25 posti rilasciato il 31 Marzo 2017 con Determinazione Dirigenziale n. 3115 dal competente Servizio della Direzione Regionale Sanità;
  • Convenzione con USL UMBRIA N.1 delibera del Direttore Generale n. 764 del 07 Giugno 2017.

Servizi Offerti

Tutti i servizi erogati sono frutto dell’esperienza e dell’attenzione data dall’Amministrazione ai vari aspetti che connotano la “persona” nella sua unicità e centralità assistenziale.

L’apertura della Residenza alla comunità fa sì che gli ospiti possano mantenere legami con le tradizioni locali, ma anche che associazioni culturali e organizzazioni locali possano inserirsi nella vita della Residenza, favorendo i rapporti e gli scambi culturali e affettivi tra generazioni.

I servizi erogati e ricompresi nella retta, senza aggiunta di extra pagamento, sono:

  • Assistenza medica primaria (Medico di Medicina Generale)
  • Assistenza medica specialistica geriatrica
  • Assistenza tutelare
  • Assistenza infermieristica
  • Fisioterapia individuale e di gruppo
  • Attività di animazione e occupazione del tempo libero
  • Assistenza spirituale
  • Servizio alberghiero e di ristorazione
  • Servizio di supporto per prenotazione farmaci, prenotazioni visite specialistiche e prelievi
  • Servizio di volontariato
  • Servizio di pulizia giornaliero

Cure Mediche e Riabilitative

L’approccio nelle Cure non considera l’anziano per le sue malattie, ma lo prende in carico in maniera completa a 360°, tenendo presenti gli aspetti della sfera cognitiva, affettiva, comportamentale, funzionale e sociale, mettendo in condizione l’équipe medica di confrontarsi e di progettare l’assistenza.

La valutazione viene attuata in vari momenti:

  1. Prima dell’ingresso, in Residenza o al domicilio dell’utente,
  2. A distanza di tre settimane dal suo ingresso in Residenza,
  3. A intervalli regolari, almeno due volte durante l’anno
  4. Successivamente ad una significativa modifica delle condizioni cliniche e funzionali dell’utente.

L’équipe multidisciplinare è costituita da varie figure professionali e coordinata dal medico Geriatra.

All’équipe si unisce il servizio infermieristico il quale assicura la continuità delle cure sulla base di quanto il Medico ha prescritto.

La riabilitazione di problematiche neuromotorie, muscolo scheletriche, etc., è un momento estremamente importante nell’ambito dell’assistenza agli anziani per cui viene svolta anche attività di Fisioterapia di Gruppo.

Modalità di ingresso nella Residenza Protetta

L’utente interessato all’ingresso in Residenza Protetta, o i suoi familiari, possono contattare l’Ufficio amministrativo  della Fondazione Casa Serena per ricevere informazioni utili e specifiche sull’iter burocratico da assolvere.

L’ammissione dell’utente in Residenza Protetta avviene in regime di convenzione con l’Az. Sanitaria UMBRIA N.1.

L’utente deve aver prima di tutto completato l’iter che prevede la valutazione da parte della UVG/UVM territoriale (Unità di Valutazione Geriatrica/Unità di Valutazione Multidisciplinare), che attesti i requisiti per il suo inserimento in Residenza Protetta; quindi verranno espletate le pratiche di ammissione secondo quanto previsto dal regolamento interno della Residenza.

La Direzione sanitaria della Fondazione Casa Serena effettuerà una propria valutazione preliminare (di pre-ingresso), finalizzata a verificare la compatibilità della condizione dell’utente e dei suoi bisogni assistenziali con i servizi offerti dalla Residenza.

Note sugli aspetti economici

La retta giornaliera viene determinata dalla Regione dell’Umbria.

Il 50% della retta è a carico dell’utente; il restante 50% viene corrisposto dalla USL UMBRIA N.1.

Qualora l’ospite non sia in grado di pagare la parte della retta di sua competenza, sarà chiesto l’intervento dei familiari, tenuti per legge al mantenimento o comunque di coloro che in sede di presentazione della domanda si sono assunti l’impegno in solido al pagamento della retta.

In casi particolari, il Comune di competenza può determinare la corresponsione di un contributo ad integrazione parziale o totale della parte di retta a suo carico.